È così difficile da capire?
Ci sono momenti in cui una persona vuole stare semplicemente per i cazzi suoi, perché quel giorno è così. Non mi sembra tanto complicato comprendere le ragioni, per lo meno accettarle. E che un giorno, cazzo, non hai voglia di parlare con nessuno. Perché? Perché devo essere sempre disponibile per tutti? Perché devo sempre essere accomodante con tutti? Perché devo dare spiegazioni che tanto vengono travisate o male interpretate? Non sto parlando di fallimento o di vittimismo, parlo di una momentanea mancanza di fiducia in me stesso, di una sopravvalutazione delle mie intenzioni, di una crisi momentanea della creatività che si riperquote sull'umore. Perché non sempre si vince una partita 3 a 0 con altre 5 nitide occasioni da goal. A volte vinci di esperienza, a volte vinci a fatica, a volte pareggi, a volte perdi. Per carità, posso ripartire, anche subito, ma ti accorgi che forse è meglio fermarsi e riflettere da soli. Insomma, chiudersi nel proprio spazio, continuando a vivere in mezzo agli altri senza dover far fede sugli altri, non è un comportamento infantile. Può sembrare paradossale, ma è così. Estraniandosi talvolta tornano alla mente le cose in modo più chiaro e ordinato. È così difficile da capire?