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Blogger: macrochip
Nome: antonio

Chi è il creativo? E’ un uomo di genio, non necessariamente talentuoso, non per forza saggio. Anzi il creativo, come dice Proust, è un pazzo che usa la follia “per rendere sopportabile la realtà” . Immagina, divaga, interpreta, sogna, facendo di quei sogni la sua strabiliante realtà. Come mai l'icona di Jigen? Mah, forse perché un po' mi somiglia. Tenebroso e un po' taciturno, equilibrato. Il suo nome infatti vuol dire "dimensione".

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hanno curiosato qui *loading* volte
26/04/2007

Water instinct by Arena.

arenaseamanarenasharkAgenzia: Y&R, Italy
Art Director: Cristian Comand
Copywriter: Gianni Miraglia
Photo: LSD
Fonte: adsoftheworld
24/04/2007

BMW golfsport.

GolfsportBmw
Agenzia: D'Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO, Rome, Italy
 Creative Directors: Giuseppe Mastromateo, Luca Scotto Di Carlo
 Copywriter: Marco Venturelli
 Art Director: Anselmo Tumpic
 Photo: Piero Perfetto
Fonte: adsoftheworld
23/04/2007

Un'idea per Mastercard
Più o meno tutti abbiamo avuto modo di vedere in televisione gli spot di Mastercard. Qualcuno divertente, altri un po' meno. Un mio amico mi ha girato questa storiella che poterbbe tradursi, con i dovuti aggiustamenti, in uno script. Ve la propongo perché mi sembra divertente... A voi l'immaginazione... 
Grazie Nick!


Mattina, ore 9.00.
Suona la sveglia.
Un uomo apre a fatica gli occhi, getta lo sguardo sulla confezione di aspirine e sul bicchiere d'acqua appoggiati sul comodino.
Si mette seduto sul letto e si guarda attorno. Sulla sedia ci sono i suoi vestiti perfettamente piegati.
Nella camera da letto tutto è pulito e perfettamente in ordine in ordine, così come nel resto dell'appartamento.
Prende l'aspirina e vede un bigliettino sul comodino che dice: «Tesoro, la colazione è già pronta in cucina. Sono uscita presto a fare la spesa. TI AMO!!!»
L'uomo ancora intontito ma stupito si reca in cucina. Vi trova suo figlio già seduto che sta mangiando. Sempre meno intontito e sempre più stupito domanda: «Piccolo, ma cosa è successo stanotte?»
Il figlio risponde: «Beh, pà, sei tornato a casa alle 3 completamente ubriaco e per metà già svenuto. Hai distrutto un paio di mobili, vomitato nel corridoio e ti sei quasi infilzato un occhio quando hai sbattuto contro lo stipite della porta».
Confuso domanda ancora: «E perché qui è già tutto in ordine, pulito e c'è la colazione sul tavolo?»
«Ah, per questo dici...» prosegue il figlio, «la mamma ti ha trascinato in camera e buttato sul letto, ma quando lei ha cercato di toglierti i pantaloni tu le hai gridato giù le zampe, puttana, sono felicemente  sposato!»


Scritte in super:
Cerchio alla testa dopo una notte brava: 100 Euro
Mobili rovinati: 500 Euro
Colazione: 10 Euro
La frase giusta al momento giusto: NON HA PREZZO!
Ci sono cose che non puoi comprare, per tutto il resto c'è Mastercard
Logo, dissolvenza...

mastercard
postato da: macrochip alle ore 17:15 | link | commenti (1)
categorie: humour, creativitĂ , copy
20/04/2007

Unicef1,5 milioni ogni anno muoino bevendo acqua inquinata.

Agenzia: Serviceplan Hamburg, Germany
 Creative Directors: Alex Schill, Axel Thomsen
 Art Directors: Maik Kaehler, Till Diestel, Amelie Graalfs
 Copywriter: Christoph Nann
 Photo: Joerg Kritzer
Fonte: adsoftheworld
postato da: macrochip alle ore 14:21 | link | commenti
categorie: comunicazione, sociale, advertising, campagna, creativitĂ 
19/04/2007

Account...

Certe volte parli con loro e ti sembra di parlare al muro... Mi ricordo lo spot radio della Seat Ibiza di qualche anno fa, recitava più o meno così:

"Pronto? Vorrei parlare con il mio cervello"
"Tu tu tu tu... mi spiace il neurone è momentaneamente impegnato in un'altra chiamata, riprovi più tardi."
postato da: macrochip alle ore 21:07 | link | commenti (1)
categorie: humour, scazzi agenzia, agency style
17/04/2007

Pillola di saggezza pubblicitaria:

«C'e gente che spreca più energie per lamentarsi dei problemi di quanta ne usa per cercare di risolverli...» ... in genere sono gli account...
postato da: macrochip alle ore 18:19 | link | commenti (1)
categorie: humour, saggio, copy, scazzi agenzia

Incolla l'incollabile.

titanicAgenzia: DDB, Milan, Italy
 Creative Director: Vicky Gitto
 Art Director: Francesco Guerrera
 Copywriter: Valerio Le Moli
 Published: March 2007
Fonte: adsoftheworld
postato da: macrochip alle ore 15:49 | link | commenti
categorie: surreale, comunicazione, advertising, campagna, creativitĂ 
16/04/2007

Il brief "a naso".
Strategie di comunicazione dei profumi.

L’oggetto in questione è complesso, ovvero le strategie di comunicazione pubblicitaria che permettono di tradurre, attraverso un linguaggio visivo e verbale, un brief "olfattivo". Partiamo da un presupposto: sul mercato odierno non competono più soltanto dei prodotti ma, soprattutto, dei messaggi, sensazioni, percezioni. E il profumo è uno di quei prodotti in cui il valore "percepito" è una componente importante, se non fondamentale, per una decisione d'acquisto, fermo restando che la fragranza deve risultare piacevole all'olfatto. Ho sempre pensato che le pubblicità dei profumi fossero la dimostrazione del fatto che ci vendono il nulla. Pochi grammi di essenze profumate disciolte in 50 cc di alcool e confezionate a dovere, con un packaging che a volte mi fa pensare che il costo finale a volte elevato di un profumo sia dovuto ai costi di produzione di flaconi impossibili. Il tutto viene poi presentato dietro un'immagine pubblicitaria accattivante che contribuisce ad esaltare il nostro valore percepito e a farci identificare in quel flacone dal design elegante o aggressivo, in quell'essenza dal profumo afrodisiaco e, perché no, anche nel testimonial della campagna. Successivamente, a rafforzare il messaggio sono intervenute nelle campagne stampa le alette impregnate di profumo o gli angoli "struscia e sniffa". Io non sono mai stato attratto dalle pubblicità dei profumi pur apprezzandone l'art direction. Ho sempre acquistato un profumo dopo averlo provato sulla mia pelle. Ma quali sono le leve su cui puntano le aziende - e di conseguenza le agenzie - per comunicare il prodotto e renderlo desiderabile? Nonostante sia in atto da vent’anni una globalizzazione dell’industria del profumo, esistono differenti strategie di comunicazione interne ad ogni mercato. In Italia il profumo è identificato principalmente con la coppia. Esso comunica con valori quali l'erotismo, sensualità, amore e romanticismo. Le pubblicità italiane corrono lungo l'asse della della socialità con passioni ed emozioni forti. In Francia, ad esempio, il profumo è considerato un bene di lusso ed è legato alla bellezza, l'eleganza, la trasgressione, l'eccesso e il desiderio.

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