ALLORA NON HO PIU' SCAMPO?...
Vorrei riprendere sul mio blog la discussione presente sul blog di Libero circa la proposta del ministro dei trasporti di abbassare a 120 km all'ora il limite di velocità in autostrada. Ho letto addirittura di scatole nere da installare nelle auto che registrano le velocità (un po' come il tachigrafo nei camion).
Beh, trovo che questa proposta oltre che demagogica, sia un'offesa all'intelligenza dell'automobilista. Di quello sano intendo. Non mi stancherò mai di dire che il problema non è la velocità, ancor meno lo è in autostrada, dove gli incidenti sono causati da camionisti addormentati, da automobilisti ricoglioniti che imboccano l'autostrada contromano o da quelli stanchi o ubriachi che fanno tutto da soli ribaltandosi in qualche dosso. Diverso è il discorso per le statali o le superstrade senza spartitraffico, dove una distrazione può essere fatale anche per chi guida con attenzione. Perché posso prevedere tutto mentre guido, non un pazzo che mi viene addosso. Si dice che prevenire sia meglio che reprimere. Allora facciamola questa prevenzione. Non abbassando i limiti, facendo semplicemente più controlli. Si può anche limitare a 50 km/h la velocità in autostrada, ma se poi non c'è una pattuglia che fà rispettareil limite... Io sono per il modello tedesco. In germania mi risulta che non ci siano limiti di velocità se non in determinati tratti e in quei tratti vi assicuro che li rispettano perché le sanzioni sono pesanti. Per cui ben vengano multe salate e controlli più intensi ma a fronte di limiti più consoni ai veicoli. Con il livello di sicurezza attiva e passiva delle autovetture di oggi i limiti possono restare tranquillamente quelli che sono, anzi, possono essere addirittura elevati. Sono convinto che gli autovelox installati sulla nostra rete autostradale sono tarati su velocità superiori a 130 all'ora. Io nel mio piccolo ho 15 anni di patente e centinaia di migliaia di km percorsi, di cui buona parte in autostrade e statali. Sono estremamente rispettoso del codice stradale ma il limite di velocità è forse l'unico articolo a cui contravvengo con regolarità. Vero è che non vado nemmeno ai 200 all'ora, pur avendo un'auto che ci arriva senza affaticarsi troppo. 150 all'ora mi sembra un limite giusto, salvo i casi particolari ovviamente. Lascio da parte facili umorismi e surrealismi del tipo «130 all'ora li faccio con la terza!» (ed è vero) «Mi sembra di stare fermo» o ancora «Andavo talmente veloce che mi facevo i fari da solo» ma sono meno pericoloso io in condizioni ottimali a 150 all'ora di uno ubriaco a 70 all'ora o di uno addormentato ai 90 all'ora per non parlare dei ragazzi impasticcati che escono dai locali ubriachi, salgono sul bolide di papà e se va bene si spalmano qualche chilometro dopo su qualche guard rail. E alla peggio ci rimette il guidatore rispettoso che giungeva a 55 km/h in senso opposto. Ai corsi di guida insegnano che il primo dispositivo di sicurezza di un'auto è l'uomo che la guida. Ed è l'uomo che bisogna educare. La foto qui sotto? Beh... no... niente... mi sono fatto il velox da solo! ;-)